Perugino: 4 comuni per valorizzare le opere dell’artista umbro

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Un unico progetto per quattro Comuni, Bettona, Deruta, Marsciano e Perugia, per valorizzare le opere di Pietro Perugino presenti nei rispettivi territori seguendo un filo rosso rappresentato proprio alle diverse fasi della vita dell’artista: dagli esordi alla piena maturità. Questa la cifra distintiva del Pantheon di Pietro Perugino, itinerari attraverso l’Umbria’, presentato lo scorso 26 settembre nel corso di una conferenza tenutasi alla Sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia.

Sono intervenuti Michele Toniaccini, sindaco di Deruta, Comune capofila del progetto, Valerio Bazzoffia, sindaco di Bettona, Andrea Pilati, vicesindaco di Marsciano, e Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia, che nei loro interventi hanno sottolineato il ruolo svolto e le opere coinvolte nell’iniziativa volta ad assicurare la massima fruizione. Hanno portato un contributo Antonella Tiranti, dirigente del servizio Turismo della Regione Umbria, che ha finanziato il progetto a valere su un bando teso a promuovere le politiche di aggregazione nella promozione territoriale, e Michelangelo Spadoni della ‘Archimede Arte’, società specializzata nella digitalizzazione 3D dei beni artistici, che ha lavorato allo sviluppo di esperienze aumentate e immersive intorno alle opere del Perugino. Ha concluso l’incontro il professor Francesco Federico Mancini, docente universitario e responsabile scientifico del progetto, che ne ha illustrato la filosofica e l’articolazione.

L’itinerario nei quattro Comuni si propone di ripercorrere l’intera attività artistica di Pietro Perugino, dalle opere giovanili a quelle della tarda produzione. Il percorso offrirà l’occasione per parlare della giovinezza di Perugino (affresco di Deruta e affreschi di Marsciano), della fase avanzata della vita lavorativa del Maestro (i due dipinti della Pinacoteca Comunale di Bettona) e della sua attività finale, con l’affresco della Chiesa di San Severo a Perugia e Cappella dell’Annunziata a Fontignano, dove Perugino muore nel 1523. A Perugia saranno oggetto di attenzione anche gli affreschi del Nobile Collegio del Cambio, capolavoro dell’artista realizzato tra il 1498 e il 1500, e le numerose opere conservate nella Galleria nazionale dell’Umbria.

In occasione della conferenza sono stati annunciati i primi eventi in programma nell’ultima settimana di settembre, a cui seguirà un ricco calendario di iniziative da qui alla fine del 2023, anno delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte del Perugino.

Si inizia giovedì 28 settembre, alle 17, a Deruta, nella Sala del Consiglio e alla Pinacoteca Comunale; alle 19 a Fontignano, presso la piazza di Pietro Perugino (area verde) e alle 21 presso la Sala Capitini, a Marsciano. Sabato 30 settembre, alle 18 sarà la volta di Bettona, con appuntamento al Teatro Excelsior a Passaggio di Bettona.

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